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Bandini, anzi "Bandine" (vocativo), quali caratteristiche avremmo per star qui? Bellezza, ricchezza? Cosa ci lega qui, adesso? Siamo sposati? Teniamo famiglia? Teniamo beni al sole da ombreggiare? Sbagliare posto è da imbecilli, o da imbelli. Bandini, Cristo!
Soldi, Bandini, moneta, danaro, siano dollari o talleri, pesetas o dracme fuori corso che ce le cambiano solo le banche centrali. Ci infiliamo i sandali che avevamo pronti per la bocca del cielo, e si va ad Atene, o forse meglio a Madrid. Idee ne abbiamo quante ne vogliamo, da vendere, ma chi comprerebbe le idee di un povero? Ci fideremmo, noi? Le idee da regalare sarebbe meglio non coniarle del tutto. Siamo noi la merce da commercializzare, Bandini, e bene, altrimenti l'immortalità ce la possiamo scordare ovvero ricordare, ma senza speranza di incontrarla più, più o meno come con Rosa. Bandini! Il punto è crescere, ma con un occhio alle taglie.
Il simbolo del culto Bandinico sarà il grappolo d'uva di pelouche con penna stilografica in oro etrusco e inchiostro al barolo. Le supplicanti si distingueranno per le colossali mammelle ignude, gli adoratori saranno celebrità planetarie. Il tempio sarà pavimentato in sampietrini di velluto di Cavalli, i bar nei dintorni offriranno prozac in luogo dell'aspartame, e il caffè sarà macchiato self service presso le tettone delle supplicanti, che si occuperanno anche degli autolavaggi e, nel nostro caso specifico, del bigalavaggio. Le ricevitorie smerceranno solo combinazioni vincenti. Gli editori saranno ammessi al tempio, che potranno attraversare a dorso sui sampietrini. Le royalties verranno corrisposte anticipatamente al profeta, e le sue cambiali saranno prive di scadenza ed edibili, oltre che dotate di un intrinseco valore affettivo e di culto per tutti i portatori.
Siamo proprio figli di Nick, Bandini dalla testa grossa ai piedoni, gente col cervello fino e ingordo, che balla fantasiosa sul filo da bucato teso tra miseria e nobiltà e serietà e piacere: siamo Gambadilegno, siamo il burattino Mangiafuoco, siamo un raviolo d'aria in una pentola d'oro, siamo la storia appassionata tra due saltimbanchi, siamo allegra malinconia e gioia inquieta.
Per i pesci ci vogliono le reti e non i fiori, Bandini. Non ricordiamo la storia di Rosa? Rosa... l'abbiamo vista svanire nella polvere del deserto, siamo qui solo per scrivere le parole da tirarle dietro, prima di voltare le spalle e di tornare in catene al nostro stagno. Perché tutto si ripete, perché si ingrossano i cimiteri dei nostri sogni e delle nostre persone, perché esistono le statistiche delle nostre speranze, perché ci nutriamo della giovinezza di coloro che stanno dalla parte giusta dei campionamenti? Perché, Bandini, non vestiamo di bianco e non partiamo con una Leica e gli strumenti della nostra amata scrittura? Quanto costa una Leica?